Osservatorio Sociale sullo Sviluppo e sulla Criminalità in Sardegna (OSCRIM)

L'Osservatorio Sociale sullo Sviluppo e sulla Criminalità in Sardegna (OSCRIM), diretto dalla Prof.ssa Antonietta Mazzette, documenta l’evoluzione delle forme che assume la criminalità nell’Isola attraverso l’analisi dei reati rappresentativi della violenza
Tra le attività principali:

  • il monitoraggio giornaliero dei crimini attraverso la stampa quotidiana (la Nuova Sardegna, L’Unione Sarda);
  • l’analisi dei dati Istat relativi alle statistiche sulla criminalità e sulla delittuosità a livello regionale finalizzata alla comparazione dei dati nazionali, regionali e provinciali nonché alla comparazione con il livello internazionale;
  • l’analisi degli interventi di policy orientati alla lotta contro la criminalità;
  • la predisposizione di nuovi standard di rilevazione che rispondano alle esigenze di informazione delle Istituzioni del territorio (Questure, Procure, Enti Locali ecc.) al fine di poter ottenere informazioni utili alla predisposizione di interventi di prevenzione e di repressione dei crimini.

Periodicamente sono disponibili i report di ricerca in cartaceo e supporto informatico. 

Sotto la supervisione e il coordinamento della Prof.ssa Romina Deriu, l’Osservatorio studia e analizza, secondo una prospettiva locale, nazionale e internazionale, le dinamiche locali di sviluppo sia dal punto di vista socio-economico che dal punto di vista socio-educativo. L’analisi dei processi di sviluppo si rivela utile anche al fine di ricostruire le interrelazioni tra fenomeni sociali, elementi culturali e contesto ambientale che influenzano il manifestarsi della criminalità nell’Isola.

Supportano l'Osservatorio

con il supporto della Fondazione di Sardegna

L'Osservatorio Sociale sullo Sviluppo e sulla Criminalità in Sardegna è supportato dalla Fondazione di Sardegna

https://www.fondazionedisardegna.it/